Pontifical Council for the Pastoral
Care of Migrants and Itinerant People

 

 

XXIII Congresso mondiale dell’Apostolato del Mare

(Città del Vaticano, 19 – 23  Novembre 2012) 

 

La nuova evangelizzazione nel mondo marittimo

(Nuovi mezzi e strumenti per la proclamazione della Buona Novella)

 

Documento Finale

            L’Apostolato del Mare (A.M.) ha celebrato nell’Aula del Sinodo, Vaticano, il suo XXIII Congresso Mondiale, dal 19 al 23 novembre 2012, novant’anni dopo l’approvazione e la benedizione delle prime Costituzioni da parte di Papa Pio XI.

Riuniti nel nome di Cristo come famiglia dell’A.M., consapevoli delle nostre differenze sociali, culturali e nazionali, noi partecipanti abbiamo assistito al più grande Congresso Mondiale mai organizzato nella storia dell’A.M., a cui hanno preso parte oltre 400 delegati provenienti da 70 Paesi.

            Questo Congresso si è svolto all’inizio dell’Anno della Fede e dopo la conclusione del Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione, iniziativa della Chiesa volta a portare nuovamente la Buona Novella a tutti gli esseri umani.

            Nel corso del Congresso gli oratori e il dibattito in Aula ci hanno incoraggiati a trovare risposte creative ai problemi ricorrenti; di profonda ispirazione è stato l’incontro con il Santo Padre Benedetto XVI, che ha rinnovato il nostro mandato:

            “Desidero oggi rinnovare il mandato ecclesiale che, in comunione con le vostre Chiese locali di appartenenza, vi pone in prima linea nell’evangelizzazione di tanti uomini e donne di diverse nazionalità che transitano nei vostri porti. Siate apostoli fedeli alla missione di annunciare il Vangelo, manifestate il volto premuroso della Chiesa che accoglie e si fa vicina anche a questa porzione del Popolo di Dio, rispondete senza esitare alla gente di mare, che vi attende a bordo per colmare le profonde nostalgie dell’anima e sentirsi parte attiva della comunità”.

            Torniamo ai nostri porti con il cuore riconfermato e dopo aver vissuto con gioia questo tempo di comunione fraterna, per continuare il nostro ministero di servizio.

Invochiamo la grazia di Dio affinché ci aiuti a:

·        essere strumenti della Nuova Evangelizzazione nel mondo marittimo attraverso un cammino di conversione personale e di formazione del cuore, guidati dalla Dottrina Sociale della Chiesa con l’impiego di tutti i mezzi e gli strumenti della comunicazione, compresi i social media.

·        Essere strenui difensori della gente di mare nelle assisi politiche e legislative a livello internazionale e locale, cooperando con gli interlocutori sociali per garantire una adeguata applicazione della Convenzione sul Lavoro Marittimo (MLC 2006) e la  ratifica di quella sul Lavoro nel Settore della Pesca ILO 188, senza alcun indugio.

·        Rafforzare la solidarietà tra l’Apostolato del Mare delle diverse nazioni, condividendo le risorse, le buone pratiche e sviluppando competenze nei diversi settori dell’industria marittima, in particolare in quello della pesca.

·        Aiutare e sostenere le famiglie di marittimi e pescatori, specialmente quelle che vivono difficoltà a causa della criminalizzazione, dell’abbandono o del sequestro dei loro cari. 

·        Sviluppare corsi di formazione al fine di preparare cappellani e volontari qualificati per il ministero e dare ai marittimi la possibilità di diventare apostoli dell’evangelizzazione.

·        Preparare la celebrazione del centenario dell’Apostolato del Mare nell’ottobre 2020, attraverso un programma di rinnovamento individuale e collettivo.

·        Accrescere la nostra testimonianza di Cristo mediante un’efficace collaborazione ecumenica, di fronte alle sfide che dobbiamo affrontare, e promuovere il dialogo nella carità con persone di ogni ambiente, cultura e religione.

·        Sviluppare un ministero di presenza a tutti i livelli dell’industria marittima al fine di approfondire la consapevolezza dell’importanza del benessere dei marittimi.

Riponiamo la nostra fiducia nella Vergine Maria, Stella del Mare, affinché ci accompagni in questa navigazione.