Pontifical Council for the Pastoral
Care of Migrants and Itinerant People

Il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti

Nota Storica

La Costituzione Apostolica Pastor Bonus di Giovanni Paolo II, del 28 giugno 1988, nel contesto del riordino generale della Curia Romana, elevava la Pontificia Commissione “de Pastorali Migratorum atque Itinerantium Cura” al rango di Pontificio Consiglio.

La Commissione era stata istituita da Paolo VI, il 19 marzo 1970, con il Motu Proprio Apostolicae Caritatis.

Quell’organismo ereditava, tra altri, anche i compiti dell’Ufficio Migrazione, stabilito in duplice sezione presso la Segreteria di Stato, nel 1946, e l’Ufficio del Delegato per le opere d’emigrazione, creato dalla Costituzione Apostolica Exsul Familia, del primo agosto 1952.

Questo, a sua volta, aveva preso il posto dell’Ufficio del Prelato per l’emigrazione italiana, costituito con una Notificazione della Concistoriale del 23 Ottobre 1920, sotto il pontificato di Benedetto XV.

Prima ancora, San Pio X aveva creato presso la Concistoriale l’Ufficio Speciale per l’Emigrazione con il Motu Proprio Cum Omnes Catholicos, del 5 Agosto 1912.

Ma l’intuizione di istituire un organismo unitario e centrale per l’assistenza ai migranti di ogni nazionalità risale al Beato Vescovo Giovanni Battista Scalabrini. Egli ne espose il progetto a San Pio X in una lettera del 22 luglio 1904 e, più dettagliatamente, in un memoriale del 4 maggio 1905.

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Competenza

Le categorie di persone, che a motivo delle loro condizioni di vita, non possono godere dell'ordinario ministero dei parroci o sono privi di qualsiasi assistenza ( cf. Christus Dominus, 18), sono cioè i migranti, gli esuli, i profughi e i rifugiati, i pescatori e i marittimi, gli addetti ai trasporti aerei, i nomadi, la gente del circo e dei lunapark, quanti intraprendono viaggi per motivi di pietà, di studio o di svago, gli addetti a trasporti terrestri ed altre simili categorie (v. P.B. 150 e 151 e Lettera circolare alle Conferenze Episcopali “Chiesa e Mobilità Umana”, 1978, II, F).

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Struttura

Il Dicastero, diretto dal Presidente, coadiuvato dal Segretario, assistito dal Sotto-Segretario, annovera circa 25 Cardinali e Vescovi Membri, nonché una quindicina di Consultori.

A servizio del Pontificio Consiglio, poi, vi sono Officiali e Personale ausiliario (Elenco aggiornato).